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Viaggi
Responsabili
PREMESSA
E DECALOGO
1° Viaggio
30 luglio-13 agosto
MODULO
INFO-ISCRIZIONE
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2°
Viaggio
Agosto
2006
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HOME
Viaggio
di conoscenza
Tanzania
e Zanzibar
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2° viaggio
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Tanzania Nord-Orientale e
Zanzibar
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......
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Andata 13 Agosto - Ritorno 26
Agosto 2006
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Domenica
13-08
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01° giorno: Italia-> Dar es
Saalam
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Partenzadall'Italia
per Dar es Salaam (Tanzania)
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Lunedì
14-08
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02° giorno
Dar es Salaam
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Arrivo a Dar la mattina presto.
Sistemazione e cena alla Procura del CEFA.
Visita della città, tra le
cose da visitare il Nyumba ya Sana Arts and Crafts Centre (ex Nyerere
Center) centro voluto da Nyerere conglomerazione di cooperative di artisti
senza scopo di lucro istituita per aiutare i giovani talenti ad emergere
potrete vedere gli artisti del posto all'opera ed acquistare prodotti
artigianali provenienti da varie parti della Tanzania, alcuni centri di
pittura Tingatinga arte pittorica nata dall' omonimo pittore Edward Said
Tingatinga negli anni '70, che ha fondato questo stile particolare di
pittura.
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Martedì
15-08
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03° giorno Dar es Salaam
– Handeni
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Partenza con autobus
locali, pranzo in viaggio, arrivo nel primo pomeriggio ad Handeni visita
del villaggio, shopping, è possibile acquistare gli "enanga o
Inangan" che usano i Maasai per vestirsi, cena e pernottamento in
albergo. Il giorno dopo partenza per conoscere il popolo Maasai.
I Maasai sono una delle tribù più pittoresche della regione, loro sono
pastori nomadi che si sono opposti al cambiamento ed ancora oggi cercano
di mantenere intatti molti dei loro "tradizionali" costumi e
abitudini e appaiono molto conservatori e gelosi nei confronti dello loro
strutture socio-culturali. La loro cultura si basa sul bestiame, che
soddisfa molto dei loro bisogni: per il regime alimentare latte, sangue e
carne; per l'abbigliamento cuoio e pellame. Le pecore e le capre giocano
un ruolo importante rispetto al vitto quotidiano, soprattutto durante la
stagione secca. La terra, il bestiame e tutto ciò che ad esso collegato
sono considerati sacri. La loro lingua è il Maa.
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Mercoledì
16-08
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04° giorno Handeni -
Lengusero
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Mattina visita al mercato
di Handeni, e visita del paese. Partenza per Lengusero con
auto/fuoristrada a noleggio. Visita al popolo Maasai che risiede in questa
zona. Se le condizioni lo consentono, pernottamento in una manyatta
(capanna Maasai) presso una famiglia, e "cena" tipica Maasai, a
base di manioca, latticini e thè.
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Giovedì
17-08
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05° giorno
Lengusero - Handeni
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Vita di villaggio e visita ai
progetti di Forafrica (diga, scuola). Lungo il tragitto, nella steppa è
possibile fermasi ad osservare enormi formicai (alti circa 2 m) e
"alberi" di piante grasse. E' possibile vedere nei villaggi le
donne lavorare i coloratissimi e originali "gioielli" di perline
che vengono indossati normalmente dalla popolazione Maasai e durante le
loro feste. In serata partenza per Handeni, cena e pernottamento in
albergo.
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Venerdi
18-08
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06° giorno
Handeni
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Mattina visita al mercato di Handeni, e
girovagando per il paese……
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Sabato
19-08
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07° giorno Handeni – Dar
es Salaam
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In mattinata partenza per Dar,
con autolinee locali, l'arrivo è previsto verso la metà del pomeriggio,
cena e pernottamento alla procura del Cefa.
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Domenica
20-08
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08° giorno Dar es Salaam
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Giornata a disposizione per
visitare la città di Dar, consigliamo: il mercato Kariakoo, poco a
ovest del centro, qui è possibile trovare l'autentica vita di
strada africana; il vibrante Quartiere Asiatico della città, una zona
piena di trambusto con centinaia di negozi, sale da tè, ristoranti,
negozi di paan, gioiellerie e negozi di dolciumi, oltre ai luoghi di culto
di indù, sikh jainisti e musulmani; verso est si trova il Kivukoni
Fish Market, per arrivarci non servono indicazioni, l'odore è
inconfondibile. La spiaggia prende inizio proprio dal mercato del pesce,
nulla può impedire di fare il bagno.
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Lunedì
21-08
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09° giorno Dar es Salaam –
Kizimkazi (Zanzibar)
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Mattino presto (circa le 8:00)
partenza con piccolo aereo (circa 18 posti), per Zanzibar, volando ad una
quota di qualche centinaio di metri è possibile ammirare il panorama
della costa Tanzaniana e dell'isola di Zanzibar.
Arrivo dopo circa 30 minuti all'aeroporto di Zanzibar. Con un taxi si
raggiunge la parte sud dell'isola Kizimkazi Mkunguni, pranzo, cena e
pernottamento in guest house sul mare. In questa zona sono rinomati i
dolphin tours in cui con una imbarcazione si può fare snorkelling nella
barriere coralline circostanti e alle volte è possibile incrociare
delfini. Pomeriggio dedicato al relax, bagni in mare e abbronzatura.
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Martedì
22-08
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10° giorno Kizimkazi
(Zanzibar)
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Nella mattina presto è
possibile organizzare (dipende dalle maree) il dolphin tour con
imbarcazioni tipiche. Visita al laboratorio delle lampade solari presso la
scuola locale. Il resto della giornata libera.
Pranzo, cena e pernottamento in guest house sul mare.
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Mercoledì
23-08
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11° giorno Kizimkazi
- Stone Town (Zanzibar)
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In mattinata partenza per Stone
Town, sosta a Jozani Forest (progetto che Forafrica intende sostenere).
Il percorso naturalistico della Jozani Forest è lungo circa 3,5 km e
necessita di almeno due ore se si desidera farlo con calma. Questa foresta
è molto importante da un punto di vista naturalistico ed ecologico, in
quanto residuo delle foreste tropicali che, prima dello sviluppo
ottocentesco dell'economia di piantagioni, dominavano parte dell'area
centro-settentrionale dell'isola.
La Jozani Forest è molto importante anche per la grossa concentrazione di
colobo rosso di Kirk, una scimmia endemica di Unguja (Zanzibar) minacciata
di estinzione. A causa dell'isolamento, questa specie si è diversificata
da quella originaria continentale già da 10/15 mila anni, ed è
attualmente presente solo a Zanzibar. E' attualmente gestita come area di
conservazione che prevede attività di tutela, di gestione del turismo
naturalistico e anche di educazione ambientale dei villaggi circostanti.
Dall'ingresso della Jozani Forest si attraversa la strada principale e,
seguendo lo sterrato di circa 1 Km, si arriva al sentiero all'interno
della palude di mangrovie. Un camminamento in assi di legno si addentra
per circa 300 metri all'interno della palude. E' un'area di 18.000 ettari
che, nonostante la lontananza dal mare, risente dell'influsso delle maree;
potrete quindi trovarvi in una zona quasi asciutta (bassa marea) con le
radici delle mangrovie completamente emerse, o in una palude con l'acqua
che rasenta il camminamento (alta marea).
Spuntino a Jozani Forest, partenza per Stone Town prevista nel primo
pomeriggio, sistemazione in albergo (dove rimanete per 4 notti) e cena in
un locale tipico in città.
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Giovedì
24-08
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12° giorno Stone Town –
Chumbe Island (Zanzibar)
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Partenza la mattina per Chumbe Island (progetto
che Forafrica intende sostenere), pranzo sull'isola e rientro in serata a
Stone Town.
Chumbe è un isola disabitata situata a 12 km a sud da Stone Town con una
superficie di circa 20 ettari.
Nel 1994 l'eccezionale barriera corallina poco profonda che si snoda lungo
la sua costa occidentale e vanta una rara varietà di coralli
e fauna marina, fu proclamata dal governo di Zanzibar prima riserva
naturale di Zanzibar. Oggi quest'ultima fa parte di un parco marino
privato senza scopo di lucro (Chumbe Island Coral Park, o Chicop). La
barriera è in ottime condizioni, grazie soprattutto al fatto che sin
dagli anni '60 quando Chumbe fu trasformata in una zona militare, l'isola
è sempre stata interdetta sia alla gente del posto sia ai visitatori.
Oltre a quasi 200 specie di corallo, le acque che circondano Chumbe
ospitano all'incirca 370 specie di pesci, di cui vengono a cibarsi interi
branchi di delfini. Sull'isola vivono anche le tartarughe embricate e più
di 50 specie di uccelli, fra cui la sterna rosata, una specie in via di
estinzione. A Chumbe vi sono tre edifici: un faro, sul quale è possibile
salire con la guida, costruito nel 1904 dagli inglesi e ora in disuso e
l'antica moschea in stile indiano che risalgono all'inizio del XX secolo e
la vecchia casa del custode. Oltre alla tutela della barriera corallina e
degli ecosistemi di Chumbe, uno dei principali obiettivi del progetto di
sviluppo dell'isola è l'istruzione dei bambini del posto in età scolare
e proprio per questi ultimi è stato costruito un centro di educazione
ambientale. Ci sono anche brevi percorsi naturalistici. La riserva è
stata scelta per rappresentare la Tanzania all'Expo 2000 come esempio di
gestione sostenibile di una zona protetta.
Ci sono dei confortevoli bungalow costruiti nel pieno rispetto dei
principi dei architettura e tecnologia eco-compatibile, dove è possibile
pernottare. E' possibile fare snorkelling e se siete fortunati potrete
nuotare insieme alle tartarughe marine.
Il ricavato viene investito nelle attività locali di tutela ed
educazione ambientale.
Cena in un locale tipico di Stone Town, pernottamento in albergo.
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Venerdi
25-08
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13° giorno Stone Town
(Zanzibar) - Dar es Salaam
(Tanzania)
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La
fatiscente città di Stone
Town attira anche per il fascino delle piccole vie nelle quali si può
vagare per intere giornate e vedere case e portali intarsiati, sentire gli
odori carichi e speziati, osservare i colori dei mercati e di vestiti
femminili, il calore dei bambini africani, gustarsi, insomma, il fermento
della multietnica vita zanzibarina, saldamente radicata nelle culture e
modus vivendi africa e arabica, da visitare Estella Market, posto a
nord-ovest di Darajani, è il mercato della frutta in parte coperto da
tettoie e il mercato del pesce.
La Cattedrale Anglicana (progetto che Forafrica intende sostenere).
Durante l'Ottocento vi fu un aumento dell'influenza europea e della
presenza dei missionari cristiani in Africa Occidentale. Lo sforzo
anglicano fu sviluppato dal famoso missionario esploratore David
Livingstone, il quale ispirò la creazione della Cattedrale anche come
centro per la lotta allo schiavismo. La cattedrale sorge nel punto esatto
in cui si svolgeva il mercato degli schiavi: pare che l'altare sia situato
dove gli schiavi erano battuti all'asta. La prima pietra fu posata nel
1873, anno di chiusura del mercato degli schiavi.
Le Prigioni degli schiavi sono nei sotterranei del S.Monica Hotel,
all'inizio del vicolo che porta alla Cattedrale Anglicana, unici residui
del vecchio mercato degli schiavi. Un corridoio porta ad alcune piccole
stanze buie, sotto al piano stradale, in cui la ventilazione era permessa
da piccoli abbaini.
Un ultimo giro per fare gli
ultimi acquisti e consigliamo di non perdere il tramonto all'African
House, dove decine di turisti arrivano ogni sera, ma lo spettacolo merita
il ritrovo in questo hotel, ristorante prettamente turistico. Consigliamo
per la cena le bancarelle dei Forodhani Gardens, il cibo è semplice
locale come gusti, ma molto saporito e buono.
Nel pomeriggio, partenza con il piccolo aereo
da Zanzibar per Dar es Salaam, un ultimo giro per Dar es Salaam per gli
ultimi acquisti, cena e pernottamento alla procura del Cefa.
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Sabato 26-08
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14° giorno Dar es Salaam
- Italia
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Partenza
per l'Italia con voli di linea. Arrivo in Italia nel tardo pomeriggio
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N.B.
QUESTO PROGRAMMA E' QUANTO ABBIAMO PREVENTIVATO. CHIARAMENTE IN ITINERE SI
POTRANNO PRESENTARE DELLE VARIAZIONI CONTINGENTI (ALL'INTERNO DEL
PROGRAMMA CI POTRANNO ESSERE OPZIONI DIVERSE), INDIPENDENTI DALLE NOSTRE
SCELTE; LE SOLUZIONI VERRANNO AFFRONTATE E CONCORDATE IN LOCO
e ANCHE PRIMA
DELLA PARTENZA.
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COSTI:
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QUOTA ISCRIZIONE AL VIAGGIO: 100,00
Euro,
N.B.
>da versare insieme al modulo d'iscrizione (come convalida)
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La quota iscrizione prevede un anticipo
della quota di partecipazione (€ 80,00), inoltre 20,00 Euro
è l'iscrizione come volontario sostenitore alla nostra Associazione, sarà
inviata una tessera valida 1 anno e sarà possibile partecipare come
volontario a tutte le iniziative dell'Associazione.
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QUOTA
PROGETTO: 200,00 Euro
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La Quota
Progetto è una cifra fissa per ciascun partecipante che viene versata al
momento dell'iscrizione e destinata al/ai progetti che sono in atto.
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QUOTA
DI PARTECIPAZIONE:1.400,00 Euro
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Comprende
sempre il volo dall'Italia con voli di linea A/R comprensivo delle tasse
aeroportuali, le spese di spedizione ed organizzative, accompagnatore in
loco durante tutto il viaggio (parla la lingua italiana o la lingua
inglese), le spese per i materiali di formazione e l'incontro preparatorio
a cura dell'Associazione.
Vengono inoltre comprese in questa quota le eventuali spese da noi pagate
in Italia per servizi resi durante il viaggio e che non è possibile o
conveniente pagare sul posto con la cassa comune (allegheremo una scheda
che documenterà dettagliatamente tutte le spese).
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CASSA
COMUNE PREVISTA: 700,00 Euro
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Visto
l'anticipo della programmazione , la quota potrà variare in proporzione
ai costi dei trasporti e al tasso di cambio applicato in dollari.
Nei nostri viaggi viene privilegiato la scelta di corrispondenti locali e
fornitori di servizio che garantiscono un ritorno economico per il paese
che visiteremo (vitto, alloggio, trasporti con mezzi locali). Per questo
motivo i partecipanti costituiscono tra loro una "cassa comune",
che loro stessi amministrano e gestiscono. La quota di cassa comune sarà
utilizzata durante il viaggio per i pasti, i pernottamenti, e i trasporti
interni. La cifra indicativa è la media ricavata dalle informazioni
ricevute dai nostri referenti locali e può essere soggetta a variazioni
legate alle mutate condizioni del paese ed alla condotta più o meno
dispendiosa.
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QUOTA INDICATIVA COMPLESSIVA
DEL COSTO DEL VIAGGIO 2.400,00
Euro (Quota progetto + Quota di partecipazione + Cassa Comune)
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La spesa dei costi vivi per
l'accompagnatore locale sarà divisa tra i partecipanti, e determinata in
occasione dell'incontro preparatorio.
La quota Progetto e la quota di partecipazione vengono pagate in Italia
prima della partenza con bonifico bancario entro il 01
giugno 2006
La cassa comune è invece una cifra indicativa da portare in viaggio per
le spese da sostenere in loco.
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